Approfondimento: come scegliere le corde da tennis
Orientarsi nel mondo delle corde da tennis richiede la conoscenza di alcuni concetti fondamentali. Come specialisti del settore, vogliamo condividere con te le informazioni essenziali per una scelta consapevole, che possa davvero migliorare il tuo tennis.
Tipologie di corde: una questione di feeling e performance
La differenza principale risiede nel materiale e nella costruzione. Ogni tipologia risponde a esigenze specifiche:
- Corde monofilamento: realizzate principalmente in poliestere o co-poliestere, sono la scelta prediletta dai giocatori di livello intermedio e avanzato. Offrono una combinazione eccezionale di controllo, spin e durata. Se colpisci con forza, con ampi movimenti, e cerchi una corda che assecondi le tue rotazioni senza rompersi dopo poche ore, questa è la categoria giusta per te.
- Corde multifilamento: composte da centinaia di micro-filamenti assemblati e rivestiti, queste corde simulano la struttura del budello naturale. Il risultato è un comfort superiore, una maggiore potenza e una sensibilità accentuata. Sono ideali per giocatori che soffrono di dolori al braccio, per chi cerca un impatto più morbido o per i tennisti con uno stile di gioco più classico e piatto.
- Budello naturale: considerata la corda per eccellenza in termini di performance. Offre una tenuta di tensione, una sensibilità e una potenza che non hanno eguali. È la scelta di moltissimi professionisti, spesso montata in un setup ibrido. Il suo unico limite è la sensibilità all'umidità e un costo decisamente superiore.
Il calibro e la tensione: la regolazione fine
Una volta scelta la tipologia, la personalizzazione finale avviene tramite calibro e tensione.
- Il calibro (diametro): generalmente varia da 1.20 mm a 1.35 mm. Un calibro sottile (1.20-1.25 mm) offre più sensibilità, comfort e potenziale di spin, ma una durata inferiore. Un calibro più spesso (1.30-1.35 mm) garantisce una maggiore durata delle corde e più controllo, a discapito di un po' di feeling.
- La tensione (in kg): è un fattore cruciale. Una bassa tensione (indicativamente 20-23 kg) aumenta l'effetto "trampolino", generando più potenza gratuita e comfort. Una tensione alta (24-27 kg) "irrigidisce" il piatto corde, offrendo un controllo superiore, ideale per giocatori esperti che generano la propria potenza.
Quando cambiare le corde?
Una corda, anche se non si rompe, perde le sue proprietà elastiche dopo un certo numero di ore di gioco, diventando "morta" e potenzialmente dannosa per le articolazioni. Una regola non scritta ma molto efficace suggerisce di cambiare le corde tante volte all'anno quante sono le volte in cui giochi a settimana. Se giochi 3 volte a settimana, dovresti cambiare l'incordatura almeno 3 volte all'anno.
Hai ancora dubbi su quale corda da tennis scegliere? Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per consigliarti la soluzione migliore per la tua racchetta e il tuo stile di gioco.